Filtro del Solubilizzatore di calcare Poseidon: l’unica cosa che devi fare (ogni 3 mesi) per farlo lavorare al massimo

Se ci pensi la parola “filtro” ha parecchi significati.

Una persona che ti parla “senza filtro” ti dice direttamente tutto quello che pensa, nel bene o nel male ti riversa addosso tutto. A volte però le cose vanno filtrate.

Le puoi filtrare per opportunismo e per tua convenienza, o perchè per amore del prossimo usi il tuo “tatto” per non ferire…

Ma sto divagando troppo, forse la sto prendendo troppo alla larga, sto cominciando a vaneggiare, un po’ come il cowboy di quel film che adoro, quello coi baffoni che chiedeva al barman se aveva ancora un po’ di quella buona Salsapariglia.

Andando al sodo….. lo cambi il filtro dell’aria o  il filtro carburante quando fai il tagliando alla macchina? Ok.

Li cambi o li fai pulire i filtri dei tuoi condizionatori? Ecco!

L’hai cambiato il filtro all’aspirapolvere? Bene.

Anche il tuo Solubilizzatore di calcare preferito, il Poseidon, ha un filtro.

E tu devi fare un’unica semplicissima cosa: cambiarlo almeno ogni 3 mesi.

Oggi si parla di filtro! Eccolo!

Come funziona il Solubilizzatore di calcare Poseidon

Se lotti contro il calcare spero tu conosca chi lo sa sconfiggere ormai da decenni.

Poseidon non è un addolcitore tradizionale, non consuma acqua nè richiede scarichi o sale.

Poseidon fa una cosa molto intelligente: analizza istantaneamente la durezza della tua acqua in entrata e modula automaticamente una ionizzazione controllata che scioglie completamente il Carbonato di Calcio responsabile delle incrostazioni.

In parole semplici? Lavora H24 mentre tu vivi.

Il risultato è concreto: il calcare rimane disciolto e non si deposita, non si compatta, non forma quelle incrostazioni dure che riducono l’efficienza degli impianti.

Tubazioni più pulite.
Scambiatori di calore più efficienti.
Elettrodomestici che durano di più.
Meno manutenzioni straordinarie.

E non è tutto.

I benefici reali nella vita quotidiana

Quando il calcare smette di essere un problema, cambiano molte cose.

La caldaia non deve più lavorare contro uno strato isolante che blocca lo scambio termico. Questo significa meno gas consumato e meno stress per le componenti interne.

La lavatrice non deve più scaldare attraverso una resistenza incrostata. Anche qui meno energia, meno usura.

I rubinetti restano più puliti. I soffioni non si tappano.

L’acqua è più leggera e gradevole da bere.

Usi (e quindi spendi) la metà di saponi e detergenti.

E tutto questo Poseidon lo fa consumando forse 2 o 3 € di corrente all’anno.

Ed ha una garanzia molto lunga:  10 anni, estendibile fino a 20!

Fa parecchie cose, non trovi?

E tu cosa devi fare in cambio?

Una cosa sola.

Il filtro del Poseidon: piccolo, economico, fondamentale

Il filtro del Solubilizzatore di calcare Poseidon è in polipropilene alimentare e trattiene particelle in sospensione fino a 1 micron. Parliamo di particelle minuscole, invisibili a occhio nudo, ma presenti nell’acqua di rete.

Il suo compito è proteggere la sonda del Poseidon.

La sonda rappresenta gli occhi di tutto il sistema.

Hai mai visto l’autista di un autobus guidare in sicurezza bendato? Io no.

La sonda del Poseidon “guida” nel vero senso della parola il dispositivo,  analizza la durezza dell’acqua e permette a Poseidon di modulare correttamente la sua ionizzazione. Se la sonda è pulita, il sistema lavora al massimo. Se si sporca, le letture possono diventare meno precise.

Ecco perché il filtro va cambiato almeno ogni tre mesi.

E se lo guardi alla scadenza dei tre mesi e ti sembra ancora pulito?

Se sono passati tre mesi cambialo comunque perché è in polipropilene alimentare e non può stare montato lì per sempre.

Per il modello Poseidon Domus il filtro costa circa 5 euro più IVA. Costa poco di più per gli altri modelli più grandi. Una spesa minima rispetto alla protezione che garantisce.

Come controllare se il filtro è saturo

Come hai visto nella foto più sopra il bicchiere che contiene il filtro del Poseidon è trasparente.

Il filtro lavora dall’esterno verso l’interno. Man mano che passa l’ acqua il filtro si satura, il colore cambia e si scurisce a partire sempre dall’esterno verso l’interno.

Se vuoi controllare il suo stato ti svelo un segreto:  guarda il fondo del bicchiere trasparente da sotto, proprio lì, dove si vede la base del filtro che poggia sul fondo del bicchiere. Se non riesci, fai una foto con lo smartphone e ingrandisci.

Mmmm.. sì può ancora andare..

Il filtro del Poseidon visto in sezione ha degli anelli concentrici, un po’ come quando guardi gli anelli dei tronchi tagliati degli alberi, per contare gli anni di età.

Se il cerchio più interno è ancora bianco candido come fosse nuovo, il filtro sta lavorando bene ed è ancora efficiente.
Invece, se anche la parte interna è scura come l’esterno, significa che è saturo.

In quel caso va cambiato subito, anche prima dei tre mesi.

Danger!! Cambia il filtro!

Nel caso in cui vedi che questo cambio filtro è troppo frequente a causa del tipo di acqua che ti arriva dalla rete, puoi pensare di aggiungere un altro filtro magari più grossolano , prima di quello principale.

Cosa succede se non cambi il filtro in tempo?

Niente allarmismi.

Non è che se salti il giorno segnato in calendario il giorno dopo ti si allaga casa di fango o ti esplodono le tubazioni.

Ma è un processo graduale.

Quando il filtro è troppo saturo non trattiene più le particelle in sospensione, la pressione dell’acqua spinge le particelle trattenute dal filtro contro le maglie da 1 micron e con il tempo queste maglie molto strette cedono.

Le particelle iniziano a passare. Prima nel Poseidon, poi nelle tubazioni.

La sonda può sporcarsi. L’efficacia può diminuire. E lentamente il sistema non lavora più al massimo.

Ma niente sudori freddi. Sei in ritardo, ok. Cambia il filtro.

Dopo il cambio l’acqua ora al passaggio sarà perfettamente filtrata e pulita, di conseguenza pulirà anche la sonda, qualora si fosse sporcata, e tutto procederà perfettamente come sempre.

Ma se aspetti ancora?

Se passa ancora più tempo è come non avere nessun filtro e se il tuo filtro è nero da 6-7 mesi  rischi che è come se il Poseidon non lo avessi mai montato. Con tutte le lente ma inesorabili conseguenze del caso che ti riserva il calcare.

Tutto questo per aver rimandato una sostituzione da pochi euro.

Non ne vale la pena, non trovi?

Come cambiare il filtro del Poseidon passo dopo passo

Cambiarlo è davvero semplice e richiede pochi minuti.

Con e senza by-pass

Se hai un by-pass basta usarlo. Chiudi l’entrata prima del Posiedon, chiudi l’uscita del Poseidon e apri il by-pass. Se occorre, perché quel piccolo tratto di tubi che ci interessa è ancora in pressione, svita leggermente la piccola vite sulla testa del filtro e procedi.

Se il by-pass non lo hai fai la prima cosa ovvia : chiudi sempre l’acqua principale in entrata.

Poi apri l’acqua fredda in un qualsiasi rubinetto di casa. Di solito è preferibile quello più basso, per esempio il bidet. Questo passaggio serve a far diminuire la pressione dell’acqua nel tuo impianto. Se non lo fai, quando cerchi di svitare la ghiera del filtro sentirai resistenza perché l’impianto è ancora in pressione.

Una volta scaricata la pressione, prendi la chiave apposita che hai in dotazione con il Poseidon.

Svita il bicchiere del filtro con calma.

Rimuovi la cartuccia vecchia e inserisci quella nuova.

Riavvita il bicchiere senza esagerare. Non devi diventare paonazzo/a. Non serve stringere come se stessi chiudendo il portellone di sicurezza di un sommergibile . Basta arrivare a fine corsa in modo saldo.

Infine riapri l’acqua principale.

Operazione completata.

Tempo necessario: pochi minuti.
Beneficio: tre mesi di funzionamento perfetto.

Poseidon contro gli addolcitori tradizionali

Più che contro gli addolcitori…diciamo che sono due macchinari che funzionano in modo diverso.

Gli addolcitori tradizionali funzionano con sale e resine a scambio ionico.

Trattengono il Calcio e il Magnesio e li sostituiscono con il Sodio.

Consumano acqua per rigenerarsi, richiedono uno scarico e hanno una manutenzione più impegnativa.

Poseidon non consuma acqua.
Non utilizza sale.
Non necessita di scarichi.
Consuma pochissima energia.

Interviene sul Carbonato di Calcio impedendogli di trasformarsi in incrostazione dura e compatta, perché lo scioglie e lo mantiene in soluzione, disciolto nella tua acqua. Calcio che insieme al Magnesio fa tanto bene.

L’unica manutenzione? Credo che tu l’abbia capita: cambia il filtro almeno ogni 3 mesi.

Metti un promemoria. Segnatelo in agenda. Non rimandare.

Questo se il Poseidon già ce l’hai.

Se non ce l’hai basta premere il pulsante blu qui sotto e ti indicherò quale Poseidon fa al caso tuo.

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Max

FAQ – Domande frequenti

Ogni quanto va cambiato il filtro del Poseidon?
Almeno ogni tre mesi, anche se sembra ancora pulito.

Posso cambiarlo prima?
Sì, se la parte interna del filtro è scura significa che è saturo.

Cosa succede se non lo cambio?
Nel tempo può ridursi l’efficacia del sistema perché passano particelle che sporcano la sonda.

Il filtro è costoso?
No, per il Poseidon Domus costa circa 5 euro più IVA.

Poseidon consuma acqua?
No, non consuma acqua e non necessita di scarichi.

Quanto consuma di corrente?
Circa 2-3 euro all’anno.

Quanto dura la garanzia?
10 anni, estendibile fino a 20.

L’acqua cambia sapore?
Molti utenti la percepiscono più leggera e gradevole di prima.

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