Filtro del Solubilizzatore di calcare Poseidon: l’unica cosa che devi fare (ogni 3 mesi) per farlo lavorare al massimo

Se ci pensi la parola “filtro” ha parecchi significati.

Una persona che ti parla “senza filtro” ti dice direttamente tutto quello che pensa, nel bene o nel male ti riversa addosso tutto. A volte però le cose vanno filtrate.

Le puoi filtrare per opportunismo e per tua convenienza, o perchè per amore del prossimo usi il tuo “tatto” per non ferire…

Ma sto divagando troppo, forse la sto prendendo troppo alla larga, sto cominciando a vaneggiare, un po’ come il cowboy di quel film che adoro, quello coi baffoni che chiedeva al barman se aveva ancora un po’ di quella buona Salsapariglia.

Andando al sodo….. lo cambi il filtro dell’aria o  il filtro carburante quando fai il tagliando alla macchina? Ok.

Li cambi o li fai pulire i filtri dei tuoi condizionatori? Ecco!

L’hai cambiato il filtro all’aspirapolvere? Bene.

Anche il tuo Solubilizzatore di calcare preferito, il Poseidon, ha un filtro.

E tu devi fare un’unica semplicissima cosa: cambiarlo almeno ogni 3 mesi.

Oggi si parla di filtro! Eccolo!

Come funziona il Solubilizzatore di calcare Poseidon

Se lotti contro il calcare spero tu conosca chi lo sa sconfiggere ormai da decenni.

Poseidon non è un addolcitore tradizionale, non consuma acqua nè richiede scarichi o sale.

Poseidon fa una cosa molto intelligente: analizza istantaneamente la durezza della tua acqua in entrata e modula automaticamente una ionizzazione controllata che scioglie completamente il Carbonato di Calcio responsabile delle incrostazioni.

In parole semplici? Lavora H24 mentre tu vivi.

Il risultato è concreto: il calcare rimane disciolto e non si deposita, non si compatta, non forma quelle incrostazioni dure che riducono l’efficienza degli impianti.

Tubazioni più pulite.
Scambiatori di calore più efficienti.
Elettrodomestici che durano di più.
Meno manutenzioni straordinarie.

E non è tutto.

I benefici reali nella vita quotidiana

Quando il calcare smette di essere un problema, cambiano molte cose.

La caldaia non deve più lavorare contro uno strato isolante che blocca lo scambio termico. Questo significa meno gas consumato e meno stress per le componenti interne.

La lavatrice non deve più scaldare attraverso una resistenza incrostata. Anche qui meno energia, meno usura.

I rubinetti restano più puliti. I soffioni non si tappano.

L’acqua è più leggera e gradevole da bere.

Usi (e quindi spendi) la metà di saponi e detergenti.

E tutto questo Poseidon lo fa consumando forse 2 o 3 € di corrente all’anno.

Ed ha una garanzia molto lunga:  10 anni, estendibile fino a 20!

Fa parecchie cose, non trovi?

E tu cosa devi fare in cambio?

Una cosa sola.

Il filtro del Poseidon: piccolo, economico, fondamentale

Il filtro del Solubilizzatore di calcare Poseidon è in polipropilene alimentare e trattiene particelle in sospensione fino a 1 micron. Parliamo di particelle minuscole, invisibili a occhio nudo, ma presenti nell’acqua di rete.

Il suo compito è proteggere la sonda del Poseidon.

La sonda rappresenta gli occhi di tutto il sistema.

Hai mai visto l’autista di un autobus guidare in sicurezza bendato? Io no.

La sonda del Poseidon “guida” nel vero senso della parola il dispositivo,  analizza la durezza dell’acqua e permette a Poseidon di modulare correttamente la sua ionizzazione. Se la sonda è pulita, il sistema lavora al massimo. Se si sporca, le letture possono diventare meno precise.

Ecco perché il filtro va cambiato almeno ogni tre mesi.

E se lo guardi alla scadenza dei tre mesi e ti sembra ancora pulito?

Se sono passati tre mesi cambialo comunque perché è in polipropilene alimentare e non può stare montato lì per sempre.

Per il modello Poseidon Domus il filtro costa circa 5 euro più IVA. Costa poco di più per gli altri modelli più grandi. Una spesa minima rispetto alla protezione che garantisce.

Come controllare se il filtro è saturo

Come hai visto nella foto più sopra il bicchiere che contiene il filtro del Poseidon è trasparente.

Il filtro lavora dall’esterno verso l’interno. Man mano che passa l’ acqua il filtro si satura, il colore cambia e si scurisce a partire sempre dall’esterno verso l’interno.

Se vuoi controllare il suo stato ti svelo un segreto:  guarda il fondo del bicchiere trasparente da sotto, proprio lì, dove si vede la base del filtro che poggia sul fondo del bicchiere. Se non riesci, fai una foto con lo smartphone e ingrandisci.

Mmmm.. sì può ancora andare..

Il filtro del Poseidon visto in sezione ha degli anelli concentrici, un po’ come quando guardi gli anelli dei tronchi tagliati degli alberi, per contare gli anni di età.

Se il cerchio più interno è ancora bianco candido come fosse nuovo, il filtro sta lavorando bene ed è ancora efficiente.
Invece, se anche la parte interna è scura come l’esterno, significa che è saturo.

In quel caso va cambiato subito, anche prima dei tre mesi.

Danger!! Cambia il filtro!

Nel caso in cui vedi che questo cambio filtro è troppo frequente a causa del tipo di acqua che ti arriva dalla rete, puoi pensare di aggiungere un altro filtro magari più grossolano , prima di quello principale.

Cosa succede se non cambi il filtro in tempo?

Niente allarmismi.

Non è che se salti il giorno segnato in calendario il giorno dopo ti si allaga casa di fango o ti esplodono le tubazioni.

Ma è un processo graduale.

Quando il filtro è troppo saturo non trattiene più le particelle in sospensione, la pressione dell’acqua spinge le particelle trattenute dal filtro contro le maglie da 1 micron e con il tempo queste maglie molto strette cedono.

Le particelle iniziano a passare. Prima nel Poseidon, poi nelle tubazioni.

La sonda può sporcarsi. L’efficacia può diminuire. E lentamente il sistema non lavora più al massimo.

Ma niente sudori freddi. Sei in ritardo, ok. Cambia il filtro.

Dopo il cambio l’acqua ora al passaggio sarà perfettamente filtrata e pulita, di conseguenza pulirà anche la sonda, qualora si fosse sporcata, e tutto procederà perfettamente come sempre.

Ma se aspetti ancora?

Se passa ancora più tempo è come non avere nessun filtro e se il tuo filtro è nero da 6-7 mesi  rischi che è come se il Poseidon non lo avessi mai montato. Con tutte le lente ma inesorabili conseguenze del caso che ti riserva il calcare.

Tutto questo per aver rimandato una sostituzione da pochi euro.

Non ne vale la pena, non trovi?

Come cambiare il filtro del Poseidon passo dopo passo

Cambiarlo è davvero semplice e richiede pochi minuti.

Con e senza by-pass

Se hai un by-pass basta usarlo. Chiudi l’entrata prima del Posiedon, chiudi l’uscita del Poseidon e apri il by-pass. Se occorre, perché quel piccolo tratto di tubi che ci interessa è ancora in pressione, svita leggermente la piccola vite sulla testa del filtro e procedi.

Se il by-pass non lo hai fai la prima cosa ovvia : chiudi sempre l’acqua principale in entrata.

Poi apri l’acqua fredda in un qualsiasi rubinetto di casa. Di solito è preferibile quello più basso, per esempio il bidet. Questo passaggio serve a far diminuire la pressione dell’acqua nel tuo impianto. Se non lo fai, quando cerchi di svitare la ghiera del filtro sentirai resistenza perché l’impianto è ancora in pressione.

Una volta scaricata la pressione, prendi la chiave apposita che hai in dotazione con il Poseidon.

Svita il bicchiere del filtro con calma.

Rimuovi la cartuccia vecchia e inserisci quella nuova.

Riavvita il bicchiere senza esagerare. Non devi diventare paonazzo/a. Non serve stringere come se stessi chiudendo il portellone di sicurezza di un sommergibile . Basta arrivare a fine corsa in modo saldo.

Infine riapri l’acqua principale.

Operazione completata.

Tempo necessario: pochi minuti.
Beneficio: tre mesi di funzionamento perfetto.

Poseidon contro gli addolcitori tradizionali

Più che contro gli addolcitori…diciamo che sono due macchinari che funzionano in modo diverso.

Gli addolcitori tradizionali funzionano con sale e resine a scambio ionico.

Trattengono il Calcio e il Magnesio e li sostituiscono con il Sodio.

Consumano acqua per rigenerarsi, richiedono uno scarico e hanno una manutenzione più impegnativa.

Poseidon non consuma acqua.
Non utilizza sale.
Non necessita di scarichi.
Consuma pochissima energia.

Interviene sul Carbonato di Calcio impedendogli di trasformarsi in incrostazione dura e compatta, perché lo scioglie e lo mantiene in soluzione, disciolto nella tua acqua. Calcio che insieme al Magnesio fa tanto bene.

L’unica manutenzione? Credo che tu l’abbia capita: cambia il filtro almeno ogni 3 mesi.

Metti un promemoria. Segnatelo in agenda. Non rimandare.

Questo se il Poseidon già ce l’hai.

Se non ce l’hai basta premere il pulsante blu qui sotto e ti indicherò quale Poseidon fa al caso tuo.

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Max

FAQ – Domande frequenti

Ogni quanto va cambiato il filtro del Poseidon?
Almeno ogni tre mesi, anche se sembra ancora pulito.

Posso cambiarlo prima?
Sì, se la parte interna del filtro è scura significa che è saturo.

Cosa succede se non lo cambio?
Nel tempo può ridursi l’efficacia del sistema perché passano particelle che sporcano la sonda.

Il filtro è costoso?
No, per il Poseidon Domus costa circa 5 euro più IVA.

Poseidon consuma acqua?
No, non consuma acqua e non necessita di scarichi.

Quanto consuma di corrente?
Circa 2-3 euro all’anno.

Quanto dura la garanzia?
10 anni, estendibile fino a 20.

L’acqua cambia sapore?
Molti utenti la percepiscono più leggera e gradevole di prima.

Con Poseidon elimini il calcare senza pensieri – storia semiseria di famiglie, tubi, acqua buona e 2026 alle porte

Il calcare, quel coinquilino non invitato

Il calcare è come quel parente che viene a dormire “solo per due notti” e poi lo ritrovi dopo anni che ha preso possesso del bagno, del boiler e pure della lavatrice.
Non lo vedi arrivare, ma quando c’è… fa danni. Consumi più gas, rompi elettrodomestici e spendi soldi in manutenzioni che non avevi programmato.

E tu magari volevi solo una doccia calda, non una lezione accelerata di idraulica applicata.

È qui che entra in scena lui: Poseidon, il solubilizzatore di calcare che anche nel 2025 ha continuato, come fa da parecchi anni, ad accompagnare le famiglie verso una casa più efficiente, più sostenibile e molto più rilassata, perché con lui elimini il calcare senza pensieri.


Cos’è davvero il solubilizzatore di calcare Poseidon (detto senza paroloni)

Poseidon non è:

  • un addolcitore a sale

  • un sistema chimico

  • un apparecchio che ti toglie calcio ,magnesio o altri sali minerali dall’acqua

Poseidon è un solubilizzatore di calcare:
-scioglie il calcare rendendolo solubile 
– non altera la composizione dell’acqua
– che non usa chimica
– non richiede manutenzioni laboriose

In pratica: il calcare c’è (o meglio il Calcio e il Magnesio ci sono), ma non fanno più danni, continuando invece a far bene alla tua salute.
Un po’ come quando impari a convivere con qualcuno senza litigare ogni giorno.


Perché il calcare è un problema (e non solo estetico)

Il calcare:

  • riduce l’efficienza degli scaldabagni,delle caldaie e di qualsiasi apparecchio che scalda l’acqua ( ad esempio lavatrice e lavastoviglie)

  • aumenta il consumo di gas ed energia

  • rovina rubinetti, caldaie, lavatrici

  • ti fa usare il doppio dei detergenti

  • rende l’acqua meno gradevole da bere

E soprattutto:
👉 ti fa spendere soldi senza che te ne accorgi

Poseidon agisce alla radice, proteggendo tutto l’impianto idraulico, dal punto di ingresso dell’acqua fino all’ultimo rubinetto.


Poseidon e il risparmio energetico: meno sprechi, portafoglio felice

Quando il calcare si deposita:

  • il calore passa ma, pensa un po’, il Calcare è un isolante…. quindi ci vuole più tempo per scaldare

  • gli elettrodomestici quindi  lavorano di più e si usurano prima (o si bloccano il 31 dicembre e ti lasciano senza acqua calda)

  • consumi più gas e più elettricità

Con Poseidon:

  • gli scambiatori e le resistenze  restano puliti

  • l’acqua si scalda meglio

  • il consumo energetico diminuisce

  • Usi il 50% in meno di saponi!

👉 Risultato?
Risparmio reale, continuo e silenzioso.
Non ti arriva una medaglia, ma ti arriva una bolletta più leggera. E ti rimane il portafoglio un po’ più pesante. E non è poco.


Pensieri leggeri, niente stress (solo una cosa da ricordare)

Qui Poseidon gioca facile.

Non devi:

  • smontare mezza casa per trovare uno scarico per l’apparecchio (a Poseidon non servono scarichi)

  • chiamare l’idraulico ogni sei mesi per regolazioni o manutenzioni

  • gestire sale, resine o prodotti strani

👉 Unica cosa da ricordare:
cambiare il filtro ogni 3 mesi.

Fine.
Davvero.
Se ti ricordi di cambiare le pile del telecomando, puoi gestire anche questo.


Acqua buona, da bere, senza bottiglie (e senza sensi di colpa)

Poseidon:

  • non altera il contenuto di calcio e magnesio, fondamentali per la salute

  • rende l’acqua più leggera e gradevole

  • elimina la necessità di comprare acqua in bottiglia

E anche l’ambiente ringrazia, che non guasta mai.


Giuliano e Milvia: una storia di relax

Giuliano e Milvia ormai hanno figli grandi, indipendenti, felici per conto loro.
Casa vissuta, bollette osservate con attenzione, voglia di stare bene, in relax e senza buttare soldi.

Nel 2025 decidono così di:

  • ridurre le spese

  • coccolarsi di più in casa

  • smettere di combattere col Calcare

E così si sono regalati un bel Poseidon.


“Sì, ma dove lo mettiamo?” – quando l’ingresso dell’acqua è scomodo

Problema classico.
L’ingresso principale dell’acqua di casa loro era come spesso accade… diciamo complesso.

L’entrata principale dell’acqua è in un affollato sportellino sulle scale, che quando entra in casa corrisponde poi in alto, sopra ai pensili della cucina.

Entrata acqua lato scale
Entrata acqua lato cucina

Ma qui entra in gioco la superversalità di Poseidon:

  • minimo ingombro

  • installazione flessibile

  • adattabile a spazi non convenzionali

La dispensa della cucina, con dello spazio inutilizzato grazie ai bei figli ormai grandi e indipendenti, quindi con meno riserve di cibarie da mettere al sicuro, ha fatto il resto.

Ora in uno sportellino sopra al lavello, sopra allo scolapiatti e accanto alle conserve fatte in casa e a tante altre cose buone, c’è Poseidon che “cucina” il Calcare per bene.

Oggi chi cucina? Il Calcare lo cucina Poseidon

Poseidon in cucina? Niente di più sobrio

Non fa rumore.
Occupa pochissimo spazio.
Non disturba.

Fa solo una cosa, ma la fa bene:
👉 rende il calcare solubile, impedendogli di attaccarsi ed incrostare perché…rimane completamente disciolto in acqua.

Impianto protetto.
Acqua migliore.
Casa più efficiente.

E nessuno deve rinunciare a nulla.

Garanzia 10 anni: una promessa che pesa davvero

 

Dieci anni di garanzia non sono una frase messa lì per riempire una brochure.
Sono una presa di responsabilità. Significa che Poseidon è pensato per restare dov’è, fare il suo lavoro in silenzio e non diventare l’ennesimo oggetto da sostituire perché “eh, dopo un po’ cede”.

E pensa un po’…con una piccola somma la garanzia la puoi estendere di altri 10 anni in prossimità della scadenza!

Questi italiani sono proprio pazzi.

Ah già, dimenticavo. Il Poseidon è un prodotto brevettato e costruito interamente in Italia. Incredibile vero? Se vogliamo siamo ancora forti.

Quando installi Poseidon quindi sai che, con questo prodotto Made in Italy, non stai facendo una prova. Stai facendo una scelta a lungo termine. E questa cosa, in una casa, pesa. In senso buono. Perché meno cose devi controllare, aggiustare o sostituire, più spazio mentale ti rimane per vivere.


Perché Poseidon ha senso oggi, nel 2025 (e ancora di più nel 2026)

Viviamo in un periodo in cui tutto costa di più e dura meno. Le bollette salgono, gli elettrodomestici sembrano più fragili e ogni manutenzione, oltre a costare soldi, diventa una scocciatura da incastrare tra mille impegni.

Poseidon va nella direzione opposta. Promette continuità. Lavora sull’acqua che entra in casa, la rende più “gestibile”, evita che il calcare faccia il suo solito lavoro sporco e, senza che tu te ne accorga, migliora l’efficienza di tutto il resto. Scaldabagno, lavatrice, rubinetti: tutti ringraziano. Anche se non parlano.


Meno detergenti, meno sprechi, più buon senso

Giuliano e Milvia se ne sono già accorti. Il flacone del detersivo dura di più. Il sapone fa più schiuma. Le superfici restano pulite più a lungo e con molta meno fatica. Nessuna magia: semplicemente meno calcare in giro.

Quando l’acqua è più “leggera”, anche le abitudini cambiano. Non serve esagerare con i prodotti, non serve strofinare come se fosse una sfida personale. E alla fine dell’anno il conto torna, sia per il portafoglio sia per l’ambiente.


Acqua buona da bere, senza chimica e senza casse da trascinare

Una delle cose più sottovalutate è la qualità dell’acqua che beviamo ogni giorno. Poseidon non toglie quello che serve al corpo, come calcio e magnesio, ma elimina il problema delle incrostazioni e rende l’acqua più piacevole.

Questo significa meno bottiglie, meno plastica, meno viaggi avanti e indietro dal supermercato. E anche meno spazio occupato in casa.


Una tecnologia che non invade la casa

Poseidon non chiede una stanza dedicata né pretende attenzioni continue. Sta dove serve, anche in spazi “strani”, come una dispensa o un mobile della cucina. Una volta installato, te ne dimentichi. E se ti dimentichi di un dispositivo, di solito è perché sta funzionando bene.

L’unico gesto consapevole richiesto è il cambio del filtro ogni tre mesi. Un’abitudine semplice, che diventa routine come buttare la spazzatura o fare la spesa.


In definitiva: Poseidon è una scelta di tranquillità

Non è un oggetto da esibire.
Non è una moda.
È una soluzione pratica a un problema antico come l’acqua dura.

Protegge l’impianto, migliora la qualità dell’acqua, riduce consumi e sprechi e lo fa senza chimica, senza rumore e senza complicazioni. In un periodo storico in cui tutto sembra chiedere attenzione, Poseidon fa l’opposto: lavora al posto tuo.

Così……Buon Poseidon a Giuliano e Milvia.
E buon 2026 a loro e a te.

Se anche tu tra i buoni propositi del 2026  stai decidendo di voler vivere la casa senza Calcare e con un po’ più di serenità… compila il form cliccando su questo  bottone blu!  Crea il tuo POSEIDON

Max

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Installazione Solubilizzatore di calcare Poseidon: la regola fondamentale per farlo funzionare bene da subito

 

Scopri come evitare l’errore fatale nel montaggio del Poseidon — la soluzione è più semplice di quanto pensi.

Perché questo articolo

Se hai problemi di Calcare e stai scoprendo il Solubilizzatore di Calcare POSEIDON per la prima volta grazie a questo articolo ti invito a leggere anche quelli precedenti in questo blog.

Se invece già sai che POSEIDON è l’unico solubilizzatore di calcare in commercio che, senza uso di sale o altra chimica,senza scarichi, con costi di funzionamento irrisori, ingombri ridottissimi e una garanzia molto lunga permette a te e alla tua famiglia di avere:

  • Acqua più leggera e gradevole da bere
  • Zero incrostazioni su rubinetti e docce
  • Un Risparmio energetico tra il +10% e il +30%  grazie a caldaie e scaldabagni più efficienti
  • Riduzione del 50% dell’uso di saponi e detergenti
  • Zero sacchi di sale da sollevare o trasportare
  • Azzeramento delle costose manutenzioni e degli interventi urgenti dovuti al calcare (rottura tubazioni, blocco del flusso acqua caldaia etc..)
Se già sai tutto questo e sei arrivato al momento dell’installazione di Poseidon….Allora questo è l’articolo che fa per te.
In questo articolo, infatti, voglio concentrarmi su come renderti sicuro al 100%  che il Poseidon funzionerà una volta montato. La risposta è semplice: ci vuole una corretta installazione.

Installare Poseidon è semplicissimo (te lo spieghiamo noi)

Forse tu hai la fortuna di avere una certa manualità e competenza nel campo dell’idraulica…buon per te.

Forse invece, come nella maggioranza dei casi, vai bene con i tasti del computer ma hai manualità zero con pinze, cacciaviti o chiavi inglesi.

Oppure qualcosina la sai fare, sei capace di cambiare il rubinetto del bidet, ma quegli “eccentrici” (si chiamano così?) vecchi di venticinque anni che dovresti svitare dalla parete per sostituire il rubinetto della vasca un po’ ti spaventano ed il rubinetto nuovo te lo guardi lì, da tre mesi nell’angoletto dello studio, scartato ma ancora nella sua confezione, perché hai paura di iniziare un montaggio dove immagini che spaccherai tutto, mattonelle comprese, forzando con la tua pinza regolabile vintage quei “cosi” (gli eccentrici) che per pochissimo non combaciano con il nuovo rubinetto (incredibile, questo esempio è identico al caso mio!).

Eccentrici nuovi di zecca,pronti da 3 mesi ..

Oppure ancora, ti sei fatto l’impianto idraulico tutto da solo perché sei bravo, ma questa volta per Poseidon serve comunque un vero professionista, come in questo articolo (link ).

Insomma, te la faccio breve:  questo articolo sulla regola essenziale per montare correttamente  POSEIDON non è solo per te, non è solo per il tuo idraulico ma, per sicurezza, è un articolo rivolto ad entrambi.

Quando acquisti un Poseidon non sei mai lasciato da solo. Forniamo a te e al tuo idraulico di fiducia istruzioni chiare in ogni forma:

  • su brochure e cataloghi;
  • all’interno della confezione con istruzioni e schemi di montaggio di grandi dimensioni;
  • persino con disegno ed indicazioni stampate direttamente sul dispositivo!

E tutto quello che serve per una corretta installazione del solubilizzatore di calcare Poseidon è già nella scatola —  serve solo aggiungere, se occorre qualche operazione in più, del normale materiale di consumo come tubi, raccordi, rubinetti di chiusura etc..

La regola d’oro dell’installazione Poseidon: i raccordi in plastica

Per montare il Poseidon occorre prima di tutto seguire due semplici regole di buon senso: non montarlo sotto sopra e rispettare il flusso dell’acqua seguendo l’entrata e l’uscita.

E fin qui ok, tra l’altro anche in questo caso la confezione è corredata da chiari disegni e schemi.

  1. Esiste però una fondamentale accortezza da rispettare per essere sicuri del buon funzionamento di POSEIDON : utilizzare, per montarlo, raccordi in plastica sia sull’ entrata che sull’ uscita del macchinario.

E i raccordi in plastica non devi comprarli o farli comprare al tuo idraulico!  Esatto, sono inclusi nella confezione. E questo sia che acquisti il Poseidon per il tuo appartamento, sia che acquisti un Poseidon molto più grande, che magari serve il tuo albergo con 87 bagni.

I raccordi li riconosci subito — se cerchi nella confezione sono quelli di colore nero dentro al sacchetto trasparente. Se li accosti a quel grande avviso che trovi anch’esso nella confezione,  dove è scritto a caratteri cubitali “ISOLARE L’APPARECCHIATURA UTILIZZANDO NIPPLES IN MATERIALE PLASTICO”vedrai che combaciano,l’immagine è la stessa.

Fatto? Bene, ora li puoi ammirare ed innalzare al cielo in segno di giubilo, perché questo dettaglio apparentemente banale è in realtà ciò che determina se il Poseidon funzionerà davvero.

Raccordo in plastica ergo sum

Perché i raccordi in plastica sono essenziali

La sonda interna del Poseidon rileva la durezza dell’acqua tramite la lettura della sua conducibilità elettrica. Questa lettura avviene solo  dentro  al Poseidon e quel breve tratto di percorso che l’acqua fa al suo interno dev’essere isolato elettricamente. I raccordi in plastica garantiscono questo isolamento.

Se il tuo idraulico non monta i raccordi in plastica ma usa raccordi in metallo, che come sai fin dai tempi dalla scuola è un conduttore, la sonda non legge correttamente la conducibiltà elettrica dell’acqua, e quindi la sua durezza, e il Poseidon non può esprimere la sua funzione. In pratica: non è un “funzionamento peggiorato” , non è che se ti dimentichi questa regola il Poseidon funziona meno bene— Se tu o il tuo idraulico dimenticate questa cosa la differenza sarà quella che passa tra avere un Poseidon che lavora perfettamente e avere… niente.

La nostra contromisura “a prova di errore”: la Garanzia Total Body

Per farti evitare l’errore fatale (dimenticare i raccordi in plastica) abbiamo escogitato una contromisura semplice ma definitiva:

per attivare subito la potentissima  Garanzia Total Body decennale di Poseidon ti chiediamo due cose molto semplici:

  1. Inviaci la foto della cartolina di garanzia che trovi nella confezione, debitamente compilata;
  2. Inviaci anche una foto dell’installazione (con scatto che mostri chiaramente i raccordi in entrata e uscita, il filtro e l’alimentatore).

Con questa seconda foto possiamo dedurre in un attimo se l’installazione è corretta e dirti subito se serve una modifica.

La storia di Sara (e il raccordo che manca)

Proprio questi giorni stavo effettuando un sopralluogo e mi sono accorto che ero praticamente sotto casa di Sara, una mia cliente che ha comprato il Poseidon quasi un anno fa, ma lo avrebbe montato solo dopo la ristrutturazione del suo nuovo appartamento.

La chiamo e mi dice: “Ciao Massimo! Che coincidenza, so che lo avrebbero montato proprio in questi giorni, mi informo subito e ti dico”. Poi mi richiama: “Ecco, l’idraulico lo ha montato proprio  ieri, ho anche la foto per la garanzia, se vuoi te la anticipo”. Perfetto: l’ aspetto. Arriva la foto, la controllo… e qualcosa non mi torna. Le chiedo di farmi un’altra foto della parte inferiore del macchinario. Ed eccola….ci avevo visto bene… manca il raccordo in plastica sull’uscita 😅

Il primo raccordo in plastica sull’entrata è stato messo, ma quello in uscita….No.

installazione Poseidon impeccabile (o quasi)

Eppure , come ho scritto sopra , ci sono avvertenza e foto stampate persino sul macchinario, in entrata e uscita!

Esatto, vedi l’avvertenza che ho cerchiato in verde? E soprattutto vedi che invece dal POSEIDON prima del rubinetto rosso esce un raccordo tutto in  metallo?

L’idraulico di Sara dovrà tornare e modificare l’installazione per rendere attiva la garanzia.

E soprattutto dovrà tornare per rendere l’apparecchio funzionante. Chi non ha buon occhio….come si dice? Ha buone gambe.

Una foto in più, una telefonata in più, una modifica in più, ma la nostra contromisura, come vedi, ha dismostrato tutta la sua efficacia.

Sara potrà godere da subito di tutti i vantaggi del Poseidon,perché  in due minuti abbiamo identificato l’errore e si potrà risolvere senza perdite di tempo né inutili malfunzionamenti.

Conclusione: il primo passo per mille vantaggi

Il Poseidon una volta montato ed alimentato elettricamente fa tutto da solo, legge istantaneamente la durezza dell’acqua , modula in modo automatico il suo processo di lavoro e risolve il problema del calcare su tutto il tuo impianto idraulico.

Basta che segui l’ordinaria manutenzione richiesta, che nel suo caso è semplicemente cambiare ogni 3 mesi un filtro dal costo irrisorio, e Poseidon sarà in grado di offrirti mille vantaggi.

Ricordati però (e ricorda al tuo idraulico), questo primo, fondamentale passo: i raccordi in plastica.

Un po’ come il paracadutista deve ricordare il paracadute prima di godersi il lancio, il Poseidonista (passami il termine) ricorda i suo raccordi in plastica!

Se hai letto tutto l’articolo per curiosità e non hai ancora POSEIDON, clicca su questo pulsante blu Crea il tuo POSEIDON

Ti indicherò quale Poseidon occorre per il tuo impianto idraulico e ti farò conoscere tutto quello che c’è da sapere prima della sua installazione.

Max